Archive for March, 2009

(not only) italians do it better

31 March 2009
A supplement to the italian dictionary-Bruno Munari

A supplement to the italian dictionary-Bruno Munari

Generalmente non sopportiamo i connazionali in visita a Parigi che pretendono di mangiare la pizza e poi si lamentano che non è buona, che costa tanto, che non è sottile, che non è come quella italiana (appunto, se è fatta in Francia)…

Questa volta pero’ il nostro cuore tenero ha la meglio. Siccome anche a noi ogni tanto viene voglia di pizza e Pizza Hut con la sua spruzzatina di spray all’aglio (è cosi’!!!) non ci basta più, vi consigliamo questo pertugio invisibile nel 4° arrondissement. La pizza è buona ed economica: con 5€ vi portate a casa due tranci e una bibita, e la pizza maxi per due costa solo 9€ …più che onesto no? E’ possibile fermarsi a mangiare li’ (anche se è davvero minuscolo) e pare che facciano anche la livraison gratuita, ma non abbiamo ancora testato velocità e modalità. In più, preparano anche degli ottimi panini, che ovviamente si chiamano Capri, Sole , Mare, Roma…olé!

Unici nei:

-i proprietari non sorridono dal ‘64

-non si puo’ pagare con la carta di credito, quindi ricordatevi le monetine!

Solé Pizza

58, rue Saint-Antoine

75004 Paris

M: Saint Paul, Bastille

*veg friendly

(not only) italians do it better

31 March 2009
A supplement to the italian dictionary-Bruno Munari

A supplement to the italian dictionary-Bruno Munari

Generalmente non sopportiamo i connazionali in visita a Parigi che pretendono di mangiare la pizza e poi si lamentano che non è buona, che costa tanto, che non è sottile, che non è come quella italiana (appunto, se è fatta in Francia)…

Questa volta pero’ il nostro cuore tenero ha la meglio. Siccome anche a noi ogni tanto viene voglia di pizza e Pizza Hut con la sua spruzzatina di spray all’aglio (è cosi’!!!) non ci basta più, vi consigliamo questo pertugio invisibile nel 4° arrondissement. La pizza è buona ed economica: con 5€ vi portate a casa due tranci e una bibita, e la pizza maxi per due costa solo 9€ …più che onesto no? E’ possibile fermarsi a mangiare li’ (anche se è davvero minuscolo) e pare che facciano anche la livraison gratuita, ma non abbiamo ancora testato velocità e modalità. In più, preparano anche degli ottimi panini, che ovviamente si chiamano Capri, Sole , Mare, Roma…olé!

Unici nei:

-i proprietari non sorridono dal ‘64

-non si puo’ pagare con la carta di credito, quindi ricordatevi le monetine!

Solé Pizza

58, rue Saint-Antoine

75004 Paris

M: Saint Paul, Bastille

*veg friendly

Louvre express

22 March 2009

Qualcuno ha detto che per visitare interamente il Louvre, ci vogliono mesi.

Ecco, noi vi suggeriamo una visita che vi farà risparmiare tempo e, se avete meno di 26 anni, denaro. Lungi dal proporvi la stupenda corsa a perdifiato immaginata da Jean-Luc Godard in “Bande à part” (anche perchè se correte, crediamo che sia prevista la ghigliottina), vi indicheremo una lista di opere imperdibili…perchè, ebbene sì, al Louvre non c’è solo la Gioconda!

Innanzitutto, per i giovincelli come noi (anche se ancora per poco!), il venerdì sera dopo le 18 il museo è gratuito e, tutto sommato, non c’è neanche tutta questa gente. Inoltre, uscire dopo un’oretta e vedere il sole che tramonta dietro la piramide di vetro…lascia senza fiato!

Prima di tutto, approfittate del baracchino all’entrata sotto la piramide e prendete una cartina del museo: è fatta molto bene e indica le opere principali. Seguite il percorso, ma fermatevi solo dove diciamo noi, altrimenti non finite più!

Pronti? VIA!!!

Codice di Hammurabi, museo egizio, Venere di Milo (attenzione però, adesso è temporaneamente in una sala diversa, causa lavori), Nike di Samotracia, Amore e Psiche, Schiavo morente, Sarcofago degli sposi

“Vergine con bambino circondata da sei angeli” Cimabue, TUTTE le opere di Leonardo, “La morte della vergine”Caravaggio, Nano malefico -nome di fantasia- De Ribera, “La cucitrice” Vermeer, “La libertà che guida il popolo” Delacroix, sala Rubens.

Ecco qua. Sì sì, lo sappiamo che di fronte all’immensa mole del Louvre sembra pochissimo…però vi assicuriamo che è una visita piacevole e non sfiancante. Una volta dentro, vi capiterà di vedere gente che trascina i piedi, seduta per terra o in preda alle allucinazioni o gente che vaga alla ricerca di questo o quel quadro…Noi ci teniamo a mantenere un certo contegno!

Un consiglio: di fronte alla Gioconda, evitate le solite banalità tipo “è nostra, riprendiamocela!”…forse non tutti sanno che è stato proprio Leonardo a portarla in Francia e a venderla al re Francesco I. E’ stata REGOLARMENTE comprata! Se non volete vedere le guardie che scuotono la testa e se non volete tornare a casa scocciati dall’inesistente snobismo francese…state zitti!!!!

Louvre express

22 March 2009

Qualcuno ha detto che per visitare interamente il Louvre, ci vogliono mesi.

Ecco, noi vi suggeriamo una visita che vi farà risparmiare tempo e, se avete meno di 26 anni, denaro. Lungi dal proporvi la stupenda corsa a perdifiato immaginata da Jean-Luc Godard in “Bande à part” (anche perchè se correte, crediamo che sia prevista la ghigliottina), vi indicheremo una lista di opere imperdibili…perchè, ebbene sì, al Louvre non c’è solo la Gioconda!

Innanzitutto, per i giovincelli come noi (anche se ancora per poco!), il venerdì sera dopo le 18 il museo è gratuito e, tutto sommato, non c’è neanche tutta questa gente. Inoltre, uscire dopo un’oretta e vedere il sole che tramonta dietro la piramide di vetro…lascia senza fiato!

Prima di tutto, approfittate del baracchino all’entrata sotto la piramide e prendete una cartina del museo: è fatta molto bene e indica le opere principali. Seguite il percorso, ma fermatevi solo dove diciamo noi, altrimenti non finite più!

Pronti? VIA!!!

Codice di Hammurabi, museo egizio, Venere di Milo (attenzione però, adesso è temporaneamente in una sala diversa, causa lavori), Nike di Samotracia, Amore e Psiche, Schiavo morente, Sarcofago degli sposi

“Vergine con bambino circondata da sei angeli” Cimabue, TUTTE le opere di Leonardo, “La morte della vergine”Caravaggio, Nano malefico -nome di fantasia- De Ribera, “La cucitrice” Vermeer, “La libertà che guida il popolo” Delacroix, sala Rubens.

Ecco qua. Sì sì, lo sappiamo che di fronte all’immensa mole del Louvre sembra pochissimo…però vi assicuriamo che è una visita piacevole e non sfiancante. Una volta dentro, vi capiterà di vedere gente che trascina i piedi, seduta per terra o in preda alle allucinazioni o gente che vaga alla ricerca di questo o quel quadro…Noi ci teniamo a mantenere un certo contegno!

Un consiglio: di fronte alla Gioconda, evitate le solite banalità tipo “è nostra, riprendiamocela!”…forse non tutti sanno che è stato proprio Leonardo a portarla in Francia e a venderla al re Francesco I. E’ stata REGOLARMENTE comprata! Se non volete vedere le guardie che scuotono la testa e se non volete tornare a casa scocciati dall’inesistente snobismo francese…state zitti!!!!

Le grand monde d’Andy Warhol

22 March 2009
"Jackie Kennedy", Andy Warhol 1964

"Jackie Kennedy", Andy Warhol 1964

“Ci sono i ritratti di Marilyn Monroe, Elvis Presley, Gianni Agnelli, quelli di Mao – con il rossetto sulle labbra – Willy Brandt, Giorgio Armani, Brigitte Bardot, c’é il ritratto di Ethel Scull ripetuto ‘36 volte’, quello del Cristo dell’Ultima cena ‘112 volte’. E’ ‘Il mondo di Andy Warhol’ esposto al Grand Palais di Parigi, in una mostra che raccoglie circa 130 opere fra le più di mille realizzate in serigrafia – dopo una manipolazione delle foto originali prese con la sua famosa Polaroid – nella sua celebre ‘Factory’ newyorchese, dal maestro e ‘papa’ della Pop Art.” (ANSA)

Fino al 13/07 (aperto tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 10 alle 22. Il giovedì chiude alle 20)

 

Le Grand Monde d’Andy Warhol

Galeries Nationales

Grand Palais, Champs Elysées

M: Champs Elysées Clemenceau

Tickets: 8€, 11€