
Esattamente 9 mesi fa, sbarcavamo a Parigi.
In occasione di questo importante mesiversario, vorremmo rendervi partecipi di alcune cose essenziali da sapere in vista di un vostro possibile soggiorno tra i Galli.
Forse non tutti sanno che:
-il Pierino delle barzellette, qui si chiama Toto (basilare: avete mai provato a raccontare una barzelletta a un Parigino?)
-per indicare una persona credulona, in italiano diremmo che è un tordo, qui si dice che è un pigeon (cioè un piccione, un colombo, quelli di Venezia per intenderci)
-chatte non vuol dire gatta
-quando si trasloca, qui si usa fare la pendaison de crémaillère, ossia un festone di inaugurazione, durante il quale un’orda di vostri amici distruggerà quanto da voi faticosamente sistemato
-a Parigi, tout le monde si dà appuntamento in Place Saint-Michel. Questo non è esattamente intelligente, a meno che non indossiate un cappotto rosso o qualcosa di estremamente sgargiante
-le cassiere dei supermercati vengono selezionate in base a due criteri: lentezza e tendenza alla distrazione. In più, e questo davvero non riusciamo ad assimilarlo, la maggior parte dei Parigini sembra non aver nessun problema ad aspettare. Cassiere lente e nessuno che protesta. Risultato? Code interminabiliii !!!
-immaginate, da pedoni, di attraversare una strada quando il semaforo è rosso. Arriva un’automobile. Cosa fa? Siete fortunati se l’autista non scende e vi uccide a mani nude. Questo succede in Italia. Qui, invece, non è che siano contenti, ma si fermano e -miracolo- non si attaccano al clacson
-guai a dare un’occhiata alla prima pagina dei giornali in edicola: un energumeno armato di ghigliottina (portatile) vi condannerà a morte seduta stante
-quando imparerete ad usare la tastiera francese, una parte del vostro cervello sarà irrimediabilmente danneggiata. Questo perchè è totalmente astrusa e senza senso (perchè mai per digitare un numero, bisogna tenere premuto shift? Secondo quale mente malata?). In più, gli spazi sono dappertutto, per non parlare delle maiuscole
-tutto viene abbreviato. Quindi non stupitevi se qualcuno vi inviterà dans son app(artement) à Saint-Ger(main) e prima del petit-déj(euner) vi dirà “bon app(étit)”. D’acc?

