Archive for April, 2009

Forse non tutti sanno che

29 April 2009

Esattamente 9 mesi fa, sbarcavamo a Parigi.

In occasione di questo importante mesiversario, vorremmo rendervi partecipi di alcune cose essenziali da sapere in vista di un vostro possibile soggiorno tra i Galli.

Forse non tutti sanno che:

-il Pierino delle barzellette, qui si chiama Toto (basilare: avete mai provato a raccontare una barzelletta a un Parigino?)

-per indicare una persona credulona, in italiano diremmo che è un tordo, qui si dice che è un pigeon (cioè un piccione, un colombo, quelli di Venezia per intenderci)

-chatte non vuol dire gatta

-quando si trasloca, qui si usa fare la pendaison de crémaillère, ossia un festone di inaugurazione, durante il quale un’orda di vostri amici distruggerà quanto da voi faticosamente sistemato

-a Parigi, tout le monde si dà appuntamento in Place Saint-Michel. Questo non è esattamente intelligente, a meno che non indossiate un cappotto rosso o qualcosa di estremamente sgargiante

-le cassiere dei supermercati vengono selezionate in base a due criteri: lentezza e tendenza alla distrazione. In più, e questo davvero non riusciamo ad assimilarlo, la maggior parte dei Parigini sembra non aver nessun problema ad aspettare. Cassiere lente e nessuno che protesta. Risultato? Code interminabiliii !!!

-immaginate, da pedoni, di attraversare una strada quando il semaforo è rosso. Arriva un’automobile. Cosa fa? Siete fortunati se l’autista non scende e vi uccide a mani nude. Questo succede in Italia. Qui, invece, non è che siano contenti, ma si fermano e -miracolo- non si attaccano al clacson

-guai a dare un’occhiata alla prima pagina dei giornali in edicola: un energumeno armato di ghigliottina (portatile) vi condannerà a morte seduta stante

-quando imparerete ad usare la tastiera francese, una parte del vostro cervello sarà irrimediabilmente danneggiata. Questo perchè è totalmente astrusa e senza senso (perchè mai per digitare un numero, bisogna tenere premuto shift? Secondo quale mente malata?). In più, gli spazi sono dappertutto, per non parlare delle maiuscole

-tutto viene abbreviato. Quindi non stupitevi se qualcuno vi inviterà dans son app(artement) à Saint-Ger(main) e prima del petit-déj(euner) vi dirà “bon app(étit)”. D’acc?

Forse non tutti sanno che

29 April 2009

Esattamente 9 mesi fa, sbarcavamo a Parigi.

In occasione di questo importante mesiversario, vorremmo rendervi partecipi di alcune cose essenziali da sapere in vista di un vostro possibile soggiorno tra i Galli.

Forse non tutti sanno che:

-il Pierino delle barzellette, qui si chiama Toto (basilare: avete mai provato a raccontare una barzelletta a un Parigino?)

-per indicare una persona credulona, in italiano diremmo che è un tordo, qui si dice che è un pigeon (cioè un piccione, un colombo, quelli di Venezia per intenderci)

-chatte non vuol dire gatta

-quando si trasloca, qui si usa fare la pendaison de crémaillère, ossia un festone di inaugurazione, durante il quale un’orda di vostri amici distruggerà quanto da voi faticosamente sistemato

-a Parigi, tout le monde si dà appuntamento in Place Saint-Michel. Questo non è esattamente intelligente, a meno che non indossiate un cappotto rosso o qualcosa di estremamente sgargiante

-le cassiere dei supermercati vengono selezionate in base a due criteri: lentezza e tendenza alla distrazione. In più, e questo davvero non riusciamo ad assimilarlo, la maggior parte dei Parigini sembra non aver nessun problema ad aspettare. Cassiere lente e nessuno che protesta. Risultato? Code interminabiliii !!!

-immaginate, da pedoni, di attraversare una strada quando il semaforo è rosso. Arriva un’automobile. Cosa fa? Siete fortunati se l’autista non scende e vi uccide a mani nude. Questo succede in Italia. Qui, invece, non è che siano contenti, ma si fermano e -miracolo- non si attaccano al clacson

-guai a dare un’occhiata alla prima pagina dei giornali in edicola: un energumeno armato di ghigliottina (portatile) vi condannerà a morte seduta stante

-quando imparerete ad usare la tastiera francese, una parte del vostro cervello sarà irrimediabilmente danneggiata. Questo perchè è totalmente astrusa e senza senso (perchè mai per digitare un numero, bisogna tenere premuto shift? Secondo quale mente malata?). In più, gli spazi sono dappertutto, per non parlare delle maiuscole

-tutto viene abbreviato. Quindi non stupitevi se qualcuno vi inviterà dans son app(artement) à Saint-Ger(main) e prima del petit-déj(euner) vi dirà “bon app(étit)”. D’acc?

Paris glimpse #1

28 April 2009
Place des Vosges

Place des Vosges

Paris glimpse #1

28 April 2009
Place des Vosges

Place des Vosges

Mercanti d’arte

28 April 2009
Peggy Guggenheim

Peggy Guggenheim

Il weekend del primo maggio è previsto brutto, maledizione.

Se la vostra idea era di rilassarvi al parco ma vi fate, giustamente, fermare dalla pioggia, vi suggeriamo (a nostra volta consigliati dal fidato Denis) di farvi una bella passeggiata al Grand Marché d’Art Contemporain, che comincia oggi e finisce il tre maggio.

Se pensate di non potervi permettere una sculturina in casa, rassicuratevi! Il prezzo del biglietto d’entrata è molto meno “artistico” e ve la caverete con 8€. E poter ammirare l’inventiva umana..non ha prezzo! Tra l’altro, pare che iscrivendosi al sito l’entrata sia gratuita…ancora meglio no?

L’organizzazione che se ne occupa, la Joel Garcia Organisation, ha in programma numerosi altri eventi sulla stessa lunghezza d’onda. Prossimamente su questi schermi, il Salon Antiquités Brocante!

Grand Marché d’Art Contemporain

Place de la Bastille

Paris

28 avril-3 mai

M: Bastille, Quai de la Rapée