Posts Tagged ‘nature’

Noodles time

15 June 2009


Se state passeggiando nel Marais e vi viene voglia di pranzare al sole di Place des Vosges, vi consigliamo questa rosticceria asiatica à emporter, dal tipico nome orientale: Delice House.
Troverete una vastissima scelta di piatti freschi e gustosi, sushi di tutti i tipi e dolcetti più o meno fritti. A volte vi regalano anche le salsette e l’insalata. Ma dipende se fate i bravi.

Inconvenienti:
-il personale è composto da un esercito di cinesi (una ventina) esattamente identici tra loro. Solo uno parla francese, ma chissà qual è. Buona fortuna.
-non sono capaci di usare la macchinetta per le carte di credito. L’ultima volta, abbiamo assistito a venti minuti buoni di discussione in cinese -anche piuttosto animata- e ne siamo rimasti profondamente sconvolti. Ci aspettavamo da un momento all’altro di veder volare le scimitarre.

Consigliati:
-noodles vegetariani :)
-riso giallo con dentro delle verdure (non bene identificate ma buone)
-pollo al basilico (naturalmente assaggiato dal team carnivoro)

by Google maps

by Google maps

Delice House
81 rue Saint Antoine
75004 Paris
M: Saint Paul

*veg friendly

PS: si’, ho scoperto la street view in Google maps e si’, ho scoperto anche come fare le foto allo schermo del computer.

Chantilly. Crema? No, castello.

8 June 2009

Chateau de Chantilly

Chateau de Chantilly

Ogni tanto, lo sapete, abbiamo bisogno di respirare anche qualcosa che non sia smog, e ce ne andiamo a fare una gitarella fuori porta.
Sabato abbiamo scelto Chantilly, amena località della Piccardia, sede del ben più famoso castello e che, indirettamente, dà il nome alla squisita crema.
50 minuti di RER D e ci siete.

Purtroppo il Castello non è vicino alla stazione. (2km)
Purtroppo non abbiamo trovato mezzi di trasporto.
Purtroppo sabato non eravamo a giugno, ma a novembre. Pioveva e faceva un freddo cane.

Fortunatamente, camminare per Chantilly è come girovagare per quei paesini di montagna dove è obbligatorio salutarsi e dove tutti sorridono e sono pronti a dare indicazioni. E anche ad accompagnarti se necessario.
Fortunatamente Chantilly vanta un numero imbarazzante di panifici e pasticcerie (non per niente son famosi per una crema).
Fortunatamente gli “Chantilliani” hanno un senso dell’umorismo simile al nostro e ridono come pazzi per battute apparentemente non divertenti (in realtà sottili e sagaci).

Chateau de Chantilly

Chateau de Chantilly


Durante la scarpinata attraverso prati inzuppati, c’è stato un momento in cui abbiamo avuto l’impressione di trovarci nella brughiera inglese, alla ricerca del mastino di Baskerville. E il Castello in mezzo al lago, avvolto nella nebbiolina, ci ha fatto viaggiare nel tempo.
Già ci vedevamo con i vestiti d’epoca a consumare un brunch tra i viali ombrosi del giardino, quando il prezzo del biglietto d’entrata ci ha immediatamente riportato al presente: 11€ per la visita-base, e supplementi a non finire!

AVVERTENZA:
Per un resoconto dettagliato e noioso, o per le informazioni pratiche vi consigliamo di leggere qualche altro blog o, in alternativa, visitare il sito ufficiale.
Noi troviamo abbastanza inutile riportare notizie facilmente reperibili a chiunque possieda un collegamento a internet.

Torniamo a noi.
L’atmosfera è…affascinante, quasi ipnotica. E questo, sommato alla pioggia e alle sculture macabre disseminate in ogni stanza…beh…impressiona.
Immaginate una biblioteca polverosa, pareti di libri e quadri a riempire ogni spazio, l’unica luce proviene da candelabri a forma di mano che spuntano dal muro…come fantasmi intrappolati…paura eh???
Chateau de Chantilly
Per sdrammatizzare, fatevi il giro guidato.
Il vostro accompagnatore, dotato del suddetto senso dell’umorismo, vi porterà in giro per il castello aprendo le porte come in un saloon.
Se alla fine del tour, lo vedrete stringere la mano a tutti, non fatevi trarre in inganno.
Non sta salutando, raccoglie soldi. Sappiatelo. Solo per evitare la figuraccia che abbiamo fatto noi.

A questo punto, scappate in giardino. Purtroppo è in gran parte chiuso per ristrutturazione.
Consolatevi, dandovi all’ornitologia: le rondini di Chantilly vengono nutrite con sostanze allucinogene, quindi le vedrete piombare in picchiata – e senza un’apparente ragione- verso i numerosi specchi d’acqua che adornano il parco.
Se avete voglia di inzupparvi i jeans fino alle ginocchia, proseguite.
L’atmosfera tetra vi accompagnerà per tutta la passeggiata…tuttavia, avrete la possibilità di godervi degli scorci meravigliosi e, ancora una volta, vi chiederete se siete davvero in Francia. Tra gli alberi, in perfetto stile Blair Witch Project, vedrete spuntare piccole costruzioni decadenti e…cosa sarà stato quel rumore?
Infine, sorpresa! Un (branco? stormo? gregge?) gruppo di cavalli con la criniera rasata! Se volete rilassarvi, fermatevi per un po’ ad osservarli…

Jardin

Jardin


Ma non addormentatevi.
Vi aspetta un’altra camminata colossale, questa volta molto meno poetica.
Se, come noi, farete l’errore di provare un percorso alternativo, vi troverete a costeggiare una specie di pista di formula uno. Dall’altra parte, invece, potrete godere di un simpatico boschetto che, personalmente, sceglieremmo per una messa nera.
Per quaranta minuti abbiamo camminato in questo modo, perdendo completamente il senso dell’orientamento e del tempo .
Poi, quando ormai eravamo prossimi ai miraggi…la stazione!

Per gli amanti del brivido, di paura e di freddo.

PS: le foto non sono nostre

Eurodisney da “grandi”

31 May 2009

Nonostante voci di corridoio sussurrino che Eurodisney (o meglio, Disneyland Resort Paris) sia in crisi a causa di n’importe quoi, noi ci siamo andati e nel momento in cui abbiamo varcato la soglia, abbiamo smesso i panni dei 25enni. Forse 25 anni li avevamo in due, a farla grande.

Il mondo Disney è magico e riporta indietro nel tempo, però visto che di solito il tempo stringe (e il biglietto d’entrata è salato), vogliamo consigliarvi un itinerario per “bambini grandi”, per godervi tutte le attrazioni da brivido e le scariche di adrenalina che il parco propone.
Se non avete lo stomaco debole!

Il primo consiglio per approfittare di tutta la giornata è arrivare un po’ prima dell’apertura (il parco apre alle 10h00 e dista circa mezz’ora di treno da Parigi, quindi puntate la sveglia alle 7h30) e comprare i biglietti online. In questo modo, potrete evitare la fila e, se siete fortunati come noi, beccarvi anche una riduzione sul biglietto.
Bevetevi una bella dose di caffè forte e munitevi di Moment per superare i momenti in cui il vostro corpo sembra dire basta!

Pronti? Via!
Partite dai Walt Disney Studios, la parte più piccola e più nuova con le giostre da grandi!
Appena entrati, però, fermatevi pure un attimino ad abbracciare i personaggi Disney e a farvi un milione di foto! Sappiate che se non siete bambini, i personaggi vi prenderanno un sacco in giro!

Attrazioni da non perdere (elencate nell’ordine in cui le abbiamo provate):
-Rock’n'Roller Coaster starring Aerosmith: montagne russe al buio, con musica rock e partenze da astronave con il countdown di Steven Tyler.
-The Hollywood Tower Hotel: probabilmente una delle nostre preferite. Nell’ambientazione anni ‘30 di un hotel fatiscente, concierge da brivido (e con degli strani tic) vi fanno salire su un ascensore che precipita per 13 piani, poi risale, riprecipita e vi sballotta di qua e di là! Toglie il fiato!
-Studio Tram Tour: un viaggio in autobus per vedere effetti speciali spettacolari, tipo un camion che prende fuoco a pochi metri da voi.
-Crush’s Coaster: un’altra attrazione nella nostra top five, montagne russe ispirate a “Finding Nemo”, con una particolarità. I gusci di tartaruga sui quali siete seduti, ruotano di 360°, contribuendo ad aumentare la sensazione di vomito imminente! Wow!

A questo punto avrete esaurito la mattinata. Siete pronti per il parco principale, cioè Disneyland Park. Vi diamo il permesso di mangiare qualcosina…ma state leggeri!
Dopo pranzo, andate subito al Phantom Manor, il classico tunnel dell’orrore, per stare tranquilli e digerire con calma. L’attrazione è molto bella e curata, inoltre, se si considera che è del 1992, gli effetti speciali sono da urlo!
Poi:
-Big Thunder Mountain: purtroppo mentre eravamo in fila, c’è stato un problema tecnico e l’attrazione ha chiuso. E’ stato tuttavia piacevole vedere i malcapitati fermi sotto il sole dentro il loro carrello da miniera.
-Pirates of the Caribbean: un tuffo nel mondo dei pirati, attenzione agli schizzi!
-Indiana Jones and the Temple of Peril: montagne russe tra rovine e serpenti a sonagli.
-Space Mountain, mission 2: ancora montagne russe. Vi sparano con un cannone e poi vi fate un trip di laser e luci colorate.
-Star Tours: un simulatore di volo che vi porta nel mondo di “Star Wars”
-Buzz Lightyear Laser Blast: l’unica giostra da bambini che ci siamo concessi. Con delle pistole laser potrete sparare davvero a dei mostri plasticosi che spuntano dal buio. Divertente!

Noi abbiamo concluso la giornata con un pieno di caramelle e una parata di personaggi impazziti che ballavano. E ballavamo anche noi, storditi come Alice dopo la Maratonda.
Si tratta solo di tener botta fino alla fine, per poi trascinarvi al treno che vi riporterà nel mondo reale. E non ne avrete mai abbastanza perchè noi ci vorremmo ritornare già domani!

Misteri e brunch al parco

14 April 2009

Le prime giornate di sole vi fanno venire voglia di un pique-nique immersi nel verde, ma non avete la macchina o non volete spendere una cifra per uscire da Parigi?

Benissimo. Allora dovete sapere, per prima cosa, che a Parigi ci sono moltissimi parchi e sono davvero belli e curati.

Se poi l’intenzione è di trovare la vostra Manhattan, cioè una sorta di Central Park parigino, allora non resterete delusi dal magico (in tutti i sensi!) Parc des Buttes-Chaumont, nel 19° arrondissement. Con tanto di lago e cascate.

L’atmosfera che si respira, è davvero misteriosa e decadente. Si dice che ancora oggi, gli Illuminati si incontrino durante la notte nelle gallerie segrete (della cava di gesso oggi chiusa) che condurrebbero ad una sala nascosta, luogo di strani rituali. Il culmine della leggenda esoterica è costituito dal tempietto della Sibilla, che, secondo gli “iniziati”, si troverebbe al centro di un pentacolo mistico.

Magia a parte, passeggiare tra fiori e alberi (è il parco parigino con il maggior numero di specie vegetali) è davvero piacevole. Ancora di più, stendere una coperta e consumare un brunch accompagnato da un bicchiere di vino. (nel nostro caso: olive e panaché!)

Consigli:

-non rilassatevi troppo. Le vostre vettovaglie cominceranno a rotolare giù per la discesa, non appena girerete lo sguardo.

-se volete raggiungere il parco in bicicletta e non vi state allenando da almeno un paio di mesi, rinunciate e proseguite a piedi!!!

M: Botzaris, Buttes Chaumont, Laumière

bus: linee 48, 60 fermata Botzaris ; linee 48, 60, 75 fermata Mairie du XIXe; linea 26 fermata Botzaris-Butte Chaumont